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Il fascino delle opzioni

A Milano, sabato 22 e domenica 23 novembre,
Corso Opzioni Base e Avanzato.

Il problema principale del far trading in questi periodi è quello di aprire una posizione che si rivelerà contraria alla direzione del mercato.
Gli aspetti fondamentali e gli studi di analisi tecnica hanno ceduto il posto a un’isteria collettiva che non da pace e che rischia di trasformare ogni nostra decisione in una possibile fonte di perdita.

Chi ormai opera da tempo sa che la perdita è un evento contemplato nella propria attività di trading, ormai ne conosce i risvolti, conosce le proprie reazioni e gli effetti a livello psicologico, ha imparato ad applicare lo stop loss in modo rigido, ma la cosa che non sa e non può sapere è a che prezzo otterrà l’eseguito dello stop loss e a quanto ammonterà la sua perdita.
Siamo sempre stati abituati a pensare che un’uscita in stop comporti un certo slippage (prezzo di eseguito differente da quello dell’ordine stop), ma nel contempo abbiamo molto spesso verificato che la differenza non è molta.
Oggi, però, le cose sono differenti, i mercati sono molto volatili e il rischio è quello di ottenere eseguiti lontani dai propri livelli.

Il problema potrebbe sembrare irrisolvibile ma non lo è, le opzioni in questo ci danno una grossa mano.
Con le opzioni è possibile partecipare con leva al movimento del future, conservando nel contempo un rischio predefinito della posizione.
Cosa significa ciò? Che potremo impostare delle strategie la cui massima perdita è stabilita a priori, senza possibilità di sorprese, mentre invece il guadagno potrà essere addirittura illimitato.
Non stiamo parlando di scienza spaziale ma di strumenti che sono sempre stati utilizzati dai professionisti del floor delle contrattazioni.

ScuolaTrading organizza a Milano il 22 e 23 novembre i Corsi Base e Avanzato sulle Opzioni in Commodity. Due corsi unici nel loro genere, tenuti da Maurizio Mazziero direttore di Club Commodity.

Due giorni per imparare tutti i segreti delle opzioni e per comprendere e interpretare grafici come questi:

O piuttosto come questi:

E definire le strategie con il miglior profilo di rischio rendimento.

Non mancare i giorni 22 e 23 novembre a Milano, consulta i programmi e iscriviti subito ai Corsi Opzioni Base e Avanzato, i posti sono limitati!

Ulteriori informazioni possono essere richieste a info@scuolatrading.it
o telefonando al numero 02.4895.8818.

E ora che si fa?

A Milano, sabato 13 dicembre,
Corso Base Investitore.

Ora che le borse sono crollate; ora che le banche non sono state in grado di preservare i propri capitali (e quelli degli investitori); ora che molti fondi comuni si sono rivelati scatole che non si sa bene cosa contengono; ora che ritorna il rischio default per Argentina, insieme a Ungheria, Ucraina e Bielorussia; ora che, dopo le banche di mezzo mondo, potrebbero esservi altre Cirio, Enron, Parmalat; ora che i prodotti a capitale garantito (obbligazioni, assicurazioni ecc.), danno garanzie a patto che non vi siano fallimenti; ora che le case costano meno di ieri e più di domani. Ora che si fa?

La risposta non è semplice, ma l’unica cosa che si deve fare in questi frangenti è evitare il catastrofismo e rimboccarsi le maniche. Sì, perché la difesa dei nostri risparmi non può più essere affidata alle banche, troppo attente ai loro budget e troppo distratte sui nostri interessi. Guardate il grafico che segue e dimenticate che si tratta di una banca, sareste disposti ad affidare dei soldi a chi presenta una salute economica come questa?


Grafico di una banca italiana

Oppure da questa?


Grafico di un’altra banca italiana

O a un colosso internazionale come questo?


Grafico di una banca svizzera

Pensate ai grandi azionisti e ai manager che vengono spesso remunerati in base ai risultati con le azioni della banca. La domanda è: “Ma se hanno curato i loro soldi in questo modo, potranno mai prestare attenzione ai miei soldi”?

Purtroppo in Italia la cultura finanziaria è ancora un miraggio, ma ora non vi sono più possibilità, non vi sono più scuse! Se ciascuno di noi vorrà preservare i propri risparmi, il frutto del proprio sudato (sempre più sudato!) lavoro, dovrà mettersi in gioco in prima persona; in caso contrario il risultato del proprio capitale sarà questo:


Grafico S&P MIB

Non vi sono più alibi, non ci si può più permettere di dire: “Ma io non capisco nulla di queste cose”. Poco o tanto che si possiede, poco o tanto che si conosce, si dovrà tornare a studiare, impegnandosi in proprio con scelte consapevoli.
E già che ci siamo, forse è il caso che nei nostri investimenti si dia un occhio alle materie prime, forse nei prossimi anni di tempesta mais, zucchero e oro ci daranno qualche soddisfazione in più di una obbligazione AAA, a capitale garantito da una banca che comincia per L e finisce per… anzi no, finisce e basta!

Non si tratta di essere dei maghi del trading on line, ma dei risparmiatori; semplici risparmiatori che non hanno molto tempo da dedicare ai mercati e che non hanno conoscenze di base: per loro è stato studiato il Corso Base Investitore.

Non mancare il giorno 13 dicembre a Milano, consulta il programma e iscriviti subito al Corso Base Investitore, i posti sono limitati!

Un corso per tutti: studenti, casalinghe, operai, impiegati, medici, dirigenti, imprenditori e liberi professionisti; un corso dove non sono necessarie conoscenze specifiche. Un corso dal costo contenuto: molto meno di quanto costi non conoscere questi argomenti.

Ulteriori informazioni possono essere richieste a info@scuolatrading.it
o telefonando al numero 02.4895.8818.